Impianti di spegnimento sprinkler

SISTEMI DI SPEGNIMENTO SPRINKLER

Un sistema sprinkler è costituito da una rete di tubazioni costantemente in pressione di acqua (sistemi a umido) o di aria (sistemi a secco) alle quali sono collegate le testine sprinkler chiuse dagli elementi sensibili al calore che li contraddistinguono.
La rete di tubazioni è collegata ad una sorgente idrica avente la funzione di garantire l’alimentazione di acqua agli sprinkler, con caratteristiche di portata, pressione e durata predeterminate.
Il funzionamento dell’impianto sprinkler dipende solo dalla disponibilità di acqua in pressione; infatti le testine sprinkler, dotate di elemento sensibile al calore, si aprono automaticamente al raggiungimento della loro temperatura di taratura (68-141 °C in genere).

È possibile distinguere quattro tipologie principali di sistemi sprinkler che si differenziano in base alle modalità di funzionamento.
La scelta di questi diversi tipi dipende da diverse considerazioni, tra cui:

• il grado di rischio dell’incendio
• la velocità di propagazione dell’incendio
• la sensibilità del contenuto al danno da bagnamento
• le condizioni ambientali
• il tempo di reazione desiderato

Sistemi a umido

I sistemi sprinkler a umido sono i più comuni. Le tubazioni sono riempite con acqua in pressione. Il calore sviluppato dall’incendio provoca l’apertura di uno o più ugelli erogatori che si trovano direttamente sopra l’area interessata e l’immediata fuoriuscita di acqua . Nello stesso momento tramite la valvola di controllo, detta valvola a umido, si attiva anche l’allarme acustico della campana idraulica.

Sistemi a secco

Nei sistemi sprinkler a secco le tubazioni sono riempite con aria in pressione anziché acqua. Un’apposita valvola di controllo, detta valvola a secco, evita l’ingresso dell’acqua fino a quando un incendio non provoca l’attivazione degli sprinkler. Con l’apertura degli ugelli erogatori l’aria fuoriesce e la valvola a secco si apre. Solo in quel momento l’acqua entra nelle tubazioni e viene erogata tramite gli sprinkler sull’incendio in atto. Il principale vantaggio dei sistemi sprinkler a secco è che consentono di proteggere quegli spazi non riscaldati o refrigerati dove i sistemi ad umido potrebbero non funzionare a causa del congelamento dell’acqua all’interno dei tubi.

Sistemi a preazione

I sistemi sprinkler a preazione utilizzano il concetto base dei sistemi a secco: le tubazioni sono riempite con aria in pressione e non con acqua. La differenza consiste nel fatto che l’apertura della valvola di controllo è comandata da un impianto di rivelazione incendi separato. Affinché l’acqua venga scaricata occorre quindi un doppio consenso (apertura dell’ugello erogatore e intervento dell’impianto di rivelazione).

Sistemi a diluvio

I sistemi sprinkler a diluvio hanno erogatori privi del tappo e dell’elemento termosensibile e l’acqua è mantenuta a monte di un’apposita valvola la cui apertura è comandata da un sistema di rivelazione incendi separato.
A differenza di quanto avviene in un impianto sprinkler con erogatori chiusi, l’acqua viene scaricata contemporaneamente da tutti gli ugelli erogatori.

Dimensionamento

Per progettare un impianto occorre riferirsi a specifiche norme tecniche con cui determinare tutte le caratteristiche del sistema, in particolare le prestazioni richieste all’impianto in termini di densità di scarica, ossia quantità di acqua erogata al minuto su ogni metro quadro di superficie protetta, e di area operativa, ossia la superficie massima su cui si prevede il funzionamento dell’impianto. Al fine di determinare queste caratteristiche vengono considerati molteplici fattori inerenti:

• l’attività svolta nel locale da proteggere
• la tipologia delle merci, dei materiali e degli imballaggi
• le modalità di stoccaggio
• le caratteristiche dei fabbricati
• le condizioni ambientali

Il carico di incendio medio ha una importanza relativa nella determinazione delle prestazioni, mentre viene data più rilevanza ad aspetti come modalità e altezza di impilamento, le distanze tra scaffalature, il comportamento al fuoco dei materiali, il tipo di imballaggi.
Per questo motivo non esiste un impianto sprinkler con caratteristiche fisse, adatto a tutti i tipi di rischio, ma al contrario ogni attività in genere richiede impianti differenziati, in termini di prestazioni, nelle diverse aree protette.

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